Dal sito sull'ecologia profonda di M.Spinetti, riporto questa frase molto significativa di un nativo Cherokee per individuare lo spirito con cui si affronterà la prossima esperienza del 9 maggio.
Come l’albero non finisce con le punte delle sue radici o dei suoi rami, e l’uccello non finisce con le sue piume e col suo volo, e la terra non finisce con i suoi monti più alti: così anch’io non finisco con le mie braccia, i miei piedi, la mia pelle, ma mi espando di continuo con la mia voce e il mio pensiero, oltre ogni spazio e ogni tempo, perché la mia anima è il mondo (N. H. Russel, nativo Cherokee)
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